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Walton Zed

Regista

BIO: Classe 1982 Walton Zed è considerato tra i più talentuosi Pittori italiani. Figlio d’arte, sin dall’età di quattro anni sente il bisogno di esprimersi con i colori. Laureato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli con votazione 110 e lode, si distingue fin da subito per la particolarità delle sue opere, al punto da essere scelto da critici e docenti universitari per la partecipazione a diverse mostre di elevato spessore socio-culturale. Quello che balza subito all’occhio è l’originalità della sua ricerca, utilizza modi e tecniche variegate, creando sintesi insospettabili e fluide. La sua è una pittura cruda e diretta: le sue tele nascono da pulsioni profonde. L’artista fonde, con un sapiente cromatismo, elementi astratti e simbolici a figure fotorealistiche. Una pittura che attraversa passato e futuro distorcendo forme e tempo. A fare da sfondo i colori caratteristici del cinema fantascientifico anni ’50, suggestioni del cinema noir anni ’20, tonalità del cinema “Tarantiniano” di cui ne subisce il fascino delle tonalità ,disegni fantastici , surreali, onirici . E’ un continuo analizzare, conoscere, per poi smarrire dopo aver distrutto e sezionato. Ne deriva un leitmotiv concettuale quale Estensione dell’Io, come superamento dei limiti del proprio corpo, come perpetua distorsione e deviazione anatomica; uno studio spasmodico della forma per poi arrivare a negarla. Di ciò che rivisita e frequenta anche storicamente ne rimane nell’aria, quindi, l’alone distorto e rinvigorito di una nuova forma. La realtà viene filtrata ed interpretata attraverso una sensibilità che prende coscienza dei problemi esistenziali dell’uomo d’oggi, delle nevrosi, dei meccanismi di frenesia e isolamento contemporaneo e reagisce inventando un mondo in cui vivono nuovi simboli e personaggi , un mondo enfatizzato, deformato, decostruito, in cui l’artista scolla da supporto murale i suoi soggetti, trascinandoli sulla tela che diviene solo un tramite, una porta che affaccia su un’altra dimensione, dove le anatomie si fondono e mutano. I personaggi, spesso reali, guardano sempre lo spettatore e sono scelti, catturati, talvolta per strada per poi essere studiati ,distorti e trascinati nelle sue profondità artistiche. Dipinge spesso a mani nude senza l’ausilio dei pennelli vivendo dei suoi colori, riciclando e mangiando sfumature, per bere luoghi immaginari. Le sue tele fanno parte di numerose ed importanti collezioni private,in Italia e all’estero. Attualmente Walton Zed partecipa a numerosi eventi istituzionali sia a livello nazionale che internazionale.                                                                         

EDIZIONE: Cavacon19